• Francesco Rozzi

5 consigli per affittare il tuo immobile

1) Il giusto prezzo: quando parlamo di locazioni le cose più importanti sono due: non lasciare sfitto l'immobile ed evitare il rischio morosità. Ovviamente non devi svenderlo, ma è meglio chiedere meno che non prendere nulla o addirittura perderci. Per una stima corretta puoi cercare online (esistono diversi servizi gratuiti) oppure (ed è quello che ti consiglio) rivolgerti ad un consulente. Al momento di fare il prezzo inoltre tieni sempre a mente due valori: quello che andrai a chiedere e quello sotto al quale non scendere. Avere le idee chiare sui numeri ti aiuterà moltissimo nella trattativa.


2) La qualità: valorizza il tuo immobile. Prima di fare le foto metti un po' in ordine e assicurati che entri più luce possibile. Scattane diverse e poi scegli le migliori. Quando scrivi l'annuncio inoltre cerca di fornire tutte le informazioni utili: spese condominiali, classe energetica, tipo di riscaldamento e così via. Elenca anche i punti di forza della zona del tuo immobile: facilità di parcheggio, fermate degli autobus e altri elementi di interesse.


3) La durata: 4+4 (anni) a canone libero, 3+2 (anni) a canone concordato o transitorio da 1 a 18 mesi. Per i contratti abitativi le possibilità sono tante. Prima di scegliere, valuta bene quale forma si adatta meglio alle tue esigenze.


4) Le garanzie: scegli con cura tutte le garanzie contrattuali: numero di mensilità del deposito cauzionale ed eventuali fideiussioni. Redigi inoltre un inventario delle cose presenti all'interno del tuo immobile da far sottoscrivere ai conduttori. A fine contratto tutto dovrà essere come il primo giorno. Inoltre, cosa più importante: NON scalare il deposito cauzionale dall'affitto! In caso di problemi chiedere un rimborso sarà molto più difficile. Attieniti sempre a quanto scritto nel contratto.


5) Il Fisco: valuta l'adesione alla cedolare secca. Con questo regime fiscale infatti la rendita non incide sulla tua Irpef. Le imposte sostituive sono del 21% per i contratti a canone libero e del 10% per quelli a canone concordato. Inoltre l’imposta di registro e quella di bollo per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti non sono dovute. Chiedi maggiori informazioni al tuo commercialista.




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di Francesco Rozzi  •  Via Baldassari, 15 Ancona 60124  •  P. IVA 02608620429  •  Numero REA AN-215346

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